“Per diventare un bambino grande devi fare tante domande” è questo il tema del nuovo anno scolastico del Carmen Frova, che si snoda sullo sfondo della storia di Pinocchio.
Pinocchio infatti accompagnerà quest’anno i nostri bambini nella grande avventura della crescita, fatta di domande, scoperte, desiderio di mettersi alla prova. Ogni bambino ha bisogno anzitutto di fare l’esperienza di essere amato immensamente dai suoi genitori, come Pinocchio: dal papà Geppetto che per lui dona e sacrifica tutto, e dalla Fata turchina che le fa da mamma, perché ogni mamma è in realtà una fata, il cui amore ha una forza magica che risana, perdona e da vita. E poi il “Grillo parlante”, quella voce del cuore che ogni bambino ha dentro di sé e che deve imparare a riconoscere tra tante altre voci, ad ascoltare e a seguire, perché è una voce che orienta sempre al bene. Il Grillo ci ricorda che nessuno di noi nasce “maestro”, che tutti impariamo a camminare solo dopo essere caduti più e più volte, che gli errori fanno parte del processo di crescita e che gli sbagli non devono abbatterci ma diventare un’occasione per diventare migliori.

Mi piace pensare che il percorso di crescita di un bambino, che dai 0 ai 6 anni vive all’interno del Nido e della Scuola dell’Infanzia, sia avvolto dal calore di un amore che protegge, rassicura ma anche che provoca, offre stimoli, invita alla ricerca e lo aiuta ad ascoltarsi e a crescere nelle relazioni per il bene.
È questa la Scuola che vogliamo offrire ai bambini e alle nostre famiglie. Un cammino di fiducia reciproca. La fiducia di voi genitori nell’affidare alla nostra Scuola il bene più prezioso che avete, i vostri figli e le vostre figlie. E la fiducia delle insegnanti e delle educatrici verso voi genitori nel sapere che potranno contare sul vostro sostegno, sulla partecipazione attiva e sulla collaborazione nei diversi progetti e laboratori didattici che andranno a proporre ai bambini.
Iniziamo un lungo e importante viaggio che renderà i nostri bambini protagonisti della loro crescita nella scoperta sempre affascinante di loro stessi, dell’altro con cui entrare in relazione, della natura meravigliosa e del mondo che li circonda.

La nostra Scuola è di ispirazione cristiana e questo offre al processo educativo una prospettiva antropologica in più che viene dal comprendere che ogni bambino non è la sua scheda di valutazione ma è infinitamente di più: è unico e irripetibile, perché è un capolavoro di Dio, un mistero e una potenza di vita da scoprire e valorizzare. Un Dio che sempre lo avvolge e lo segue nei suoi passi con un affetto immenso di cui i genitori e tutto il personale della Scuola devono esserne il segno.

Auguro ai nostri bambini, a voi genitori e al personale educativo della nostra Scuola un buon inizio di questo viaggio che faremo assieme, un viaggio pieno di vita.

Redatto da don Pierpaolo

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